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I risultati

Milano Marathon, i podi tutti africani

Conclusa l'edizione 2024 della manifestazione. 8.500 iscritti, un record. Tra gli uomini vince a sorpresa Kipkosgei, terzo il favorito Kwemoi. Il primo italiano è Vanini, 15esimo generale. Bene tra le donne l'italiana de la Cruz Aguirre, arrivata ottava

Tutti africani i podi maschile e femminile dell'edizione 2024 della Milano Marathon. La gara maschile è stata vinta, a sorpresa, dal kenyano Titus Kimutai Kipkosgei, che ha corso in 2:07'12'', restando tra i primi fin dall'inizio della gara e imponendo il suo ritmo agli avversari. In seconda posizione, in 2:07'36'', il connazionale Choge Raymond Kipchumba. Soltanto terzo il favorito della vigilia, l'ugandese Rotich Kwemoi, che ha concluso in 2:07'52''. La gara femminile è stata vinta da Tigist Memuye Gebeyahu, etiope, in 2:26'32''. Seconda posizione per la kenyana Sophy Jepchirchir in 2:27'12'', terza posizione per l'etiope Fanty Shugi Gelasa in 2:30'52''.

Il primo italiano è stato Giovanni Vanini, arrivato 15esimo, che ha concluso in 2:25'08'', mentre la prima italiana è stata Luz Nadine de la Cruz Aguirre, ottava, in 2:52'08''. Ai blocchi di partenza circa 8.500 iscritti: una cifra record per la Milano Marathon, che ha segnato anche il record d'iscritti per i team della gara di staffetta benefica con 4mila squadre accreditate: grazie alla staffetta, la manifestazione sostiene 104 progetti di associazioni e Onlus nel sociale.

"Sono molto contento della mia prova e di avere ottenuto il mio nuovo record personale in una città bella come Milano. Sono stato molto attento a gestire le mie forze e ho preferito correre con il mio passo. Quando ho raggiunto la testa della gara mi sono caricato e ho trovato l’energia per l’allungo finale", ha commentato il vincitore assoluto, Titus Kimutai Kipkosgei. 

"Che inaspettata vittoria e che gioia! Non mi aspettavo più di poter riprendere la testa, ma ci ho creduto fino alla fine. Per me è una grossa soddisfazione, perché Milano segna il mio ritorno alle gare dopo un lungo infortunio. In Etiopia mi alleno tutti i giorni con la primatista del mondo di maratona e con la campionessa del mondo in carica, ed entrambe mi hanno stimolato prima della partenza per l’Italia", le parole di Tigist Memuye Gebeyah, vincitrice femminile.

"Assistere alla partenza della Milano Marathon è sempre una grande emozione. Piazza del Duomo ha ulteriormente valorizzato questo importante evento, ormai fisso nel palinsesto sportivo di Milano. La città ha reagito bene e i Punti Tifo si sono rivelati una bellissima novità", il commento di Martina Riva, assessora allo sport del Comune di Milano.

"È stato un grande onore, per noi, celebrare i 250 anni dalla fondazione della Guardia di Finanza insieme agli atleti della Maratona di Milano e ai cittadini che nel corso degli anni ci hanno sostenuto. La partecipazione dei finanzieri e degli sportivi delle Fiamme Gialle a questo evento sottolinea il valore sociale e sportivo della maratona. Riconosciamo che lo sport è uno strumento potente per promuovere valori come lo spirito di sacrificio, il fair play, il senso di squadra e di appartenenza che sono da sempre al centro della nostra missione come Corpo", ha affermato il generale di brigata Luigi Macchia, coordinatore del comitato eventi sportivi per i 250 anni della fondazione della Guardia di Finanza.

Per la domenica di maratona, a Milano diverse strade sono rimaste chiuse al traffico per fasce orarie. Allo stesso tempo, i mezzi sono stati deviati e la fermata della metropolitana Duomo è rimasta chiusa per impedire un accesso troppo elevato di persone contemporaneamente.

L'assessora allo sport Martina Riva alla partenza - LaPresse

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