Giovedì, 29 Luglio 2021
Cinisello Balsamo Via Filippo Brunelleschi

La street-art prospera coi murales in piazza del Sole e nella scuola Papa Giovanni XXIII

Entrambe le iniziative fanno parte del progetto "Street Art e muri liberi" e sono state autorizzate dall'amministrazione comunale. In questi giorni sono stati decorati anche gli scalini all'interno del Parco Ariosto con fumetti dedicati all'infanzia

Gli scalini del Parco Ariosto

Cinisello Balsamo continua ad arricchirsi di decori e colori che la rendono più vivace e allegra. Altri angoli della città sono stati valorizzati grazie ai nuovi murales: si tratta dell'anfiteatro della piazzetta del Sole di via Brunelleschi (nel quartiere Sant'Eusebio), dove è presente e attiva l'associazione di Promozione Sociale Vi.Be Musica e Cultura che ha voluto dare il proprio contributo, e del lungo muro della scuola Papa Giovanni XXIII che invece verrà decorato da un gruppo di ragazzi scout.

Entrambe le iniziative fanno parte del progetto “Street Art e muri liberi” e sono state autorizzate dall'amministrazione comunale come previsto dal regolamento.

La piazzetta di via Brunelleschi rappresenta un bene comune da curare e rivitalizzare con il coinvolgimento in particolare delle giovani generazioni, i muri vengono spesso deturpati da scritte e disegni senza valore.

Per la scelta del soggetto da rappresentare sul muro dell'anfiteatro l'Associazione VI.Be è partita dalle suggestioni legate ai nomi delle vie: Brunelleschi, Picasso, Bernini, Vasari. Da qui l’idea di realizzare un murale dedicato a quattro grandi opere: la cupola della cattedrale di Firenze di Brunelleschi, il volto di donna di Picasso, il David di Bernini, e la Madonna di Vasari. Non manca la citazione, quella di Dostoevskij: “La Bellezza salverà il mondo”. Le nuvole su cui sono disegnate le opere stanno a significare che possono viaggiare per la città e portare bellezza in ogni luogo coinvolgendo gli abitanti per disegnare altre opere d’arte.

A dipingere il muro sono stati chiamati gli studenti della terza C del liceo artistico Caravaggio di Milano.

Per quanto riguarda invece il muro della scuola Papa Giovanni XXIII gli artisti fanno parte del gruppo scout cinisellese appartenente alla branca "Reparto Stella Alpina", formato da 15 ragazze di età compresa tra i 12 e i 16 anni.

I ragazzi, in questi giorni hanno provato a esercitarsi all'uso delle bombolette sotto la guida di un writer esperto, ma la realizzazione vera e propria del disegno vedrà la sua conclusione entro gli inizi di giugno.

Il disegno in corso di realizzazione ha come tema l'avventura, elemento fondamentale per i protagonisti dell'iniziativa. In particolare verrà raffigurata una tenda, immersa nella natura, accanto a un fuoco circondato da sagome di ragazzi e la frase del fondatore Baden Powell “L'uomo che è cieco alle bellezze della natura...ha perduto metà del piacere di vivere”.

Così l'assessore alle politiche culturali Andrea Catania: «Abbiamo accolto molto volentieri queste proposte, un'ulteriore occasione per i giovani di comunicare la loro esperienza tramite la forma d’arte dei murale. Per l'amministrazione comunale è la possibilità di abbellire e valorizzare i luoghi della città». 

Sempre nell'ambito degli interventi di arte muraria, in questi giorni sono stati decorati anche gli scalini all'interno del Parco Ariosto con fumetti dedicati all'infanzia. L'intervento è stato realizzato a cura dell'associazione Auser che ha in gestione lo stesso parco.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La street-art prospera coi murales in piazza del Sole e nella scuola Papa Giovanni XXIII

MilanoToday è in caricamento