Accusato di aver violentato e drogato una ragazzina: voleva scappare con jet privato

Alberto Genovese, 43 anni, noto imprenditore digitale è stato fondatore di Facile.it e altre start-up di successo. La giovane sarebbe stata seviziata ripetutamemente

Violenza sessuale, lesioni, spaccio e sequestro di persona. Sono le pesantissime accuse alle quali dovrà rispondere Alberto Genovese, 43 anni, notissimo imprenditore digitale a Milano, fondatore di Facile.it e altre startup di successo come Prima Assicurazioni (che ha attratto investimenti di BlackRock e Goldman Sachs). L'uomo, napoletano e da sempre residente a Milano, ex studente della Bocconi, avrebbe seviziato per diverse ore una ragazza appena maggiorenne: è stata lei a scendere in strada, dolorante e sotto gli effetti degli stupefacenti, a chiedere disperatamente aiuto a una volante di polizia che passava in quell'istante, dopo aver avvertito un'amica.

I fatti si sarebbero verificati in "Terrazza sentimento" qualche giorno fa, lussuoso attico in via Torino utilizzato per feste private con vista Duomo.

Secondo quanto riportato dalle forze dell'ordine, la ragazza è stata portata in camera da letto al termine di un festino a base di alcol e droga, narcotizzata, e abusata a lungo, mentre un bodyguard controllava l'accesso alla stanza, impedendo anche alle sua amiche di entrare e di avere notizie. Quello che raccontano gli investigatori, secondo le numerose prove raccolte, è veramente una "storia dell'orrore". La giovane, legata mani e piedi e costretta a giochi erotici, solo molte ore dopo è riuscita a recuperare il suo telefonino, che le era stato tolto appena arrivata alla festa "perchè in casa non si potevano usare cellulari".

Le forze dell'ordine riportano che l'imprenditore avrebbe addirittura chiesto ad un suo collaboratore di cancellare le immagini delle telecamere che avevano ripreso le scene, consapevole di "aver esagerato": "Cancella le registrazioni della camera padronale", gli avrebbe imposto. Immagini che però sono state recuperate e sono diventate fonte di prova per chi indagava.

Terrazza Sentimento-3

Nei racconti di altre giovanissime donne invitate alle sue feste e testimoni del suo modo di agire, Genovese sarebbe stato solito invitare ragazze in camera offrendo loro diversi tipi di droga. Almeno in un'altra occasione, ha ricostruito una vittima, avrebbe però mescolato a questa la cosiddetta 'droga dello stupro', in grado di far perdere i sensi. "Alle sue feste c'erano sempre cocaina e 2CB a disposizione gratuitamente degli invitati", hanno raccontato altri testimoni agli inquirenti, con riferimento alla sostanza 'rosa' realizzata mixando cocaina e anfetamine (una dose da 0,15 grammi può costare anche 400 euro). Un emporio della droga a disposizione dell'imprenditore che i poliziotti hanno riscontrato quando hanno fatto un sopralluogo nell'appartamento. La violenza subita dalla giovanissima donna è stata definita da chi ha descritto i fatti "ripetuta e cruenta".

Sentendo la pressione della polizia voleva fuggire all'estero tanto da essersi recato all'ufficio Passaporti per farsi rilasciare il documento. In una conversazione telefonica con la madre, Genovese avrebbe addirittura detto di avere intenzione di partire per Amsterdam per poi spostarsi in Sudamerica. Ha poi anche affermato di avere a disposizione un jet privato con tanto di pilota e dunque di non avere problemi negli spostamenti.

Genovese, bocconiano, un passato in Bain e McKinsey, ha iniziato la sua carriera digitale in Ebay. Ha venduto Facile.it nel 2014 per una cifra superiore ai 100 milioni di euro. Con Prima Assicurazioni ha avuto investimenti da Goldman Sachs e Blackstone per milioni di euro. 

Facile.it: "Genovese non ha alcun ruolo operativo in azienda"

"In riferimento alle notizie apparse su alcuni media riteniamo corretto precisare che Alberto Genovese ha lasciato Facile.it nel 2014 e non ha oggi alcun ruolo operativo nella nostra azienda". Lo precisa in una nota Facile.it. "Per rispetto di tutte le persone coinvolte nella vicenda, riteniamo che al momento sia corretto non commentare oltre. Ancora una volta in merito a informazioni imprecise pubblicate da alcune testate ricordiamo che la proprietà di Facile.it è detenuta oggi dal fondo di investimento EQT e dal fondo Oakley", conclude la nota.

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