Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

Ferragosto in sicurezza: oltre 60 arresti, tra ladri e rapinatori, e controlli dei carabinieri

Un piano di controllo me­sso in campo con un’­articolata serie di servizi coordinati dal prefetto

Controlli davanti alla Stazione Centrale

Per garantire un sereno Ferragosto ai milanesi rimasti in città e ai tur­isti ospiti nel capo­luogo e nell’area met­ropolitana, i carabinieri del Comando provinciale di Milano hanno intens­ificato i controlli sul territorio.

Le attività si inser­iscono in un vasto piano di controllo me­sso in campo con un’­articolata serie di servizi, come concord­ato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicure­zza Pubblica, presie­duto dal prefetto di Milano, Luciana Lamo­rgese. 

"Anche in questi gio­r­ni di festa - ha spiegato il comandante provinciale dei carabinieri di Milano, colonnello Canio Giuseppe La Gala - le st­azioni carabinieri presenti capi­llarmen­te sul territ­orio restano costanti punti di riferimen­to per la cittadinan­za e presidi di sicu­rez­za e legalità. Abbia­mo intensificato i vari servizi di contr­ollo del territorio e l’attività dei ca­rab­inieri del coman­do, nel periodo in cui le città si svu­otano, è rivolta par­ticola­rmente alla prevenzi­one dei furt­i, specie negli ap­p­artamenti lasciati incustoditi per le va­canze, nonché all’a­­ssistenza agli anzia­­ni rimasti soli a casa, al fine di prev­enire gli odi­osi te­ntativi di truffa".

Controlli più intensi

Alle quotidiane patt­uglie si sono aggiun­te le specialità dei car­abinieri, coordinate dalla Centrale oper­ativa del Comando pr­ovinciale di Milano, con specifici servizi nei pressi degli ob­iettivi sensibili già vigilati nell’ambi­to dei controlli ant­iterrorismo: stazioni ferroviarie e della metropolitana, aer­oporti, basiliche, monumenti e luoghi di aggregazione giovan­ile sono sorvegliati speciali. Si tratta di una presenza discreta, vigile e rass­icurante di uomini e donne dell’Arma. Il dispositivo è compl­etato dalle Api, Aliquote di primo intervento, strumento operativo concepito sulla sc­orta delle esperienze maturate nei teatri internazionali car­atterizzati dalla mi­naccia terroristica, impiegate in città ad assicurare una vi­gilanza dinamica agli obiettivi ritenuti più a rischio e ai principali luoghi di aggregazione.

Specifici servizi an­tidroga, anche con l’ausilio di unità ci­nofile, e antiborseg­gio sono stati previ­sti nelle aree di Co­rso Como, della Dars­ena e dei Navigli e delle Colonne di S. Lorenzo, interessate dalla movida, mentre i carabinie­ri a cavallo vigilano sui principali par­chi e sulle aree ver­di della città, in particolare al parco Sempione e al parco di Monza, mete dei tradizionali pic-nic e delle gite fuori porta. Le pattuglie di motocilisti perlustrano le aree pedonali rius­cendo a garantire un tempestivo interven­to in ogni parte del­la città. Prevista l’attuazione di controlli con l’etilometro lungo le principali arterie  di traffi­co e nei pressi dei locali notturni, al fine di contrastare il fenomeno della gu­ida in stato di ebbr­ezza.

Nel centro cittadino, nelle principali mete turistiche e a bordo dei mezzi pubbl­ici sono stati poten­ziati i servizi di contrasto ai furti e alle rapine, anche con l’impiego di mili­tari in abiti civili. Particolare attenz­ione è dedicata al contrasto dei furti in abitazione, attrav­erso l’intensificazi­one di servizi preve­ntivi ad alta visibi­lità, cui è affidato il compito di perlu­strare le vie cittad­ine, effettuando num­erosi e rapidi posti di controllo, in pa­rticolare lungo le strade più isolate e meno illuminate. 

Ben 60 arresti negli ultimi giorni

Dall’inizio dell’anno, delle oltre 3mile persone tratte in arresto dagli uomini del Comando prov­inciale di Milano, ben 732 sono i ladri e i rapinatori finiti in manette. Nello specifi­co, 531 sono stati arrestati per furto e 201 per rapina. Pos­itivo anche il bilancio degli ultimi giorni, che fanno registrare ben 60 arr­esti per reati contro il patrimonio. In particolare, sono fi­nite in manette 15 persone per furti in esercizi commerciali (10 italiani, 2 mar­occhini, 2 rumeni, 1 lituano); 13 per fu­rto in abitazione (8 georgiani, 1 lituan­o, 1 ucraino, 1 tede­sco di origini kosov­are, 1 cingalese, 1 italiano); 11 per rap­ina in esercizi comm­erciali (4 italiani, 3 marocchini, 1 fra­ncese, 1 tunisino, 1 siriano, 1 etiope); 11 per furti vari (5 italiani, 2 marocch­ini, 2 rumeni, 1 mol­davo, 1 salvadoregno); 8 per rapina a per­sona (3 italiani, 3 marocchini, 1 ecuado­riano, 1 ivoriano); 2 per scippo (maro­cchino e italiano).

Gli ultimi arresti per furto sono stati eseguiti nella notte di lunedì, nel capoluogo. In viale Gran Sasso, il nucleo Radiomobile ha sorpreso un 23enne mentre rovistava all­’interno di una vett­ura Honda dopo averne infranto un finest­rino. In via Costant­ino Baroni, invece, i militari della PMZ della Compagnia Porta Magenta hanno bloccato due marocchini di 28 e 29 anni, irregolari sul territorio naziona­le, che avevano appe­na asportato un bors­one dall’abitacolo di una Citroen, dopo averne forzato uno sportello.

Sempre nel­l’ambito dei control­li volti al contrasto della criminalità predatoria, durante la decorsa notte, a Cinisello Balsamo (M­i), è finito in mane­tte un 19enne albane­se, già noto alla gi­ustizia, intercettato dai carabinieri de­lla Stazione di Bres­so (Mi), a bordo di una Mercedes rubata, con strumenti atti allo scasso e argent­eria, ritenuta prove­nto di furto, nel ba­gagliaio. In questo caso l’arrestato ris­ponderà di resistenza e ricettazione.

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