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Repertorio

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Coronavirus: fa paura anche nei Paesi al confine. Ma la Svizzera (per ora) non chiude le frontiere

In Canton Ticino numerosi abitanti (e alcuni politici) vorrebbero bloccare il transito transfrontaliero ma per ora da Berna nessun provvedimento

L'Italia è il terzo Paese per contagi dopo Cina e Corea del Sud, e i vicini iniziano ad avere paura. Numerosi i provvedimenti (talvolta subito ritirati) sui trasporti pubblici, ferroviari e aerei, e ancora più numerose (e complicate da elencare) le chiusure e le limitazioni da parte di uffici e aziende. 

Il caso più eclatante, che si è verificato nella giornata di domenica, ha riguardato un treno proveniente da Venezia bloccato al Brennero, alla frontiera con l'Austria, perché a bordo si trovavano due donne tedesche sospettate di infezione da coronavirus. Le due donne erano state fatte scendere a Verona Porta Nuova, ma le autorità austriache hanno bloccato il treno (l'Ec 86 Venezia-Monaco) alla frontiera del Brennero. 

Poco dopo è stato bloccato, sempre alla frontiera, l'Ec 1288 (stessa tratta). I treni sono stati poi fatti ripartire prima di mezzanotte. E la compagnia Obb, che gestisce le ferrovie austriache, ha comunicato che da lunedì la circolazione dei convogli sarebbe regolarmente ripresa; tuttavia, chi volesse cancellare la sua prenotazione per l'italia per il 24 febbraio, potrà farlo gratuitamente.

Romania e Israele: controlli e quarantene

Un'altra misura è stata annunciata invece dalla Romania: quarantena obbligatoria (a domicilio) per chiunque provenga da Lombardia e Veneto o si sia recato nlle due regioni nelle ultime due settimane. E' già in quarantena una donna romena proveniente dalla zona di Codogno, atterrata da poco in Romania. Israele, invece, ha stabilito che chiunque sia stato in Italia, Australia, Cina e altri Paesi asiatici colpiti dal coronavirus ed abbia avuto febbre alta e difficoltà respiratorie dovrà sottoporsi a controlli non appena arrivato nel Paese.

In Francia e in Svizzera si parla molto del coronavirus nel Nord Italia. E' soprattutto l'estrema destra, in entrambi i Paesi, a chiedere una stretta: Marine Le Pen del Front National, in Francia, chiede controlli alle frontiere con l'Italia, mentre la Lega dei Ticinesi, in Svizzera, chiede addirittura la chiusura delle frontiere tra Ticino, Lombardia e Piemonte. In Svizzera lavorano oltre 60 mila italiani.

L'ufficio federale della sanità pubblica svizzera - da Berna - ha chiarito che al momento non è in previsione il blocco delle frontiere tra Ticino e Italia.

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