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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca Porta Ticinese / Piazza 24 Maggio

Protesta per il permesso di soggiorno, s'incatenano a sede di Lega Nord

Un gruppo di stranieri inizia sciopero della fame e si incatena alla sede della Lega Nord per protestare contro la mancata concessione del permesso di soggiorno

Un'azione "vibrante", per fare valere i propri diritti. Una protesta per ottenere il permesso di soggiorno, infatti, da parte di un centinaio di stranieri, iniziata nel pomeriggio di domenica 19 giugno a Milano in piazza XXIV Maggio, si è trasformata - secondo quanto spiegato dagli organizzatori all'Ansa- in uno sciopero della fame.

Alcuni extracomunitari si sono anche incatenati alla sede della Lega Nord che si trova nella stessa piazza. All'iniziativa prendono parte, principalmente, egiziani, senegalesi, pachistani e latinoamericano. "Chiediamo al Governo - ha spiegato una portavoce dei manifestanti - che rispetti la sentenza del Consiglio di Stato che prevede che sia rilasciato il permesso di soggiorno a tutti gli immigrati che avevano avuto la doppia espulsione e che avevano fatto richiesta di soggiorno con la sanatoria".

L'associazione 'Immigrati autorganizzati' chiede anche "l'apertura di un tavolo di trattativa con la prefettura e con la magistrature per le truffe durante la sanatoria". Dalle 15 si svolge la protesta e alle 19.30 un paio di stranieri si sono incatenati mentre altri si alternano in un comizio tenuto con i megafoni.

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