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Domenica, 2 Ottobre 2022
Cronaca

Alitalia "rompe" con i lavoratori dei servizi a Linate, la protesta dei sindacati

La decisione di mettere in discussione il contratto con Airport Handling: si rischia di mantenere in cassa integrazione molti dipendenti

Presidio di protesta a Linate da parte dei lavoratori di Airport Handling (servizi di terra): si terrà all'ingresso dell'area arrivi venerdì 7 agosto. Le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil sono preoccupate per la decisione di Alitalia di mettere in discussione il contratto commerciale con Airport Handling sui voli di Linate, mettendo a rischio il posto di lavoro della stragrande maggioranza dei lavoratori di AH, che in tutto sono circa 500.

Una decisione che Alitalia ha preso a partire dal 1 agosto, e che avrebbe pesanti ripercussioni oltretutto in un periodo non facile, post-covid. Alitalia ha deciso di assumere 30 persone a tempo determinato: «Si prercarizza ulteriorrmente un setttore molto difficile obbligando di fatto AH a mantenere in cassa inttegrazione i propri dipendenti», si legge in una nota dei sindacati.

«L’operazione di rilancio della compagnia aerea non si deve tradurre in un processo di precarizzazione e cannibalizzazione del settore aeroportuale nel suo complesso», si legge ancora. La richiesta è quella di un incontro urgente con il Comune di Milano e la Prefettura e, in un secondo momento, anche cn la stessa Alitalia: «L'operazione di rilancio della newco non si traduca in un processo di precarizzazione e cannibalizzazione del settore aeroportuale nel suo complesso», concludono i sindacati. 

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