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Cronaca

Pedofilo condannato: sei anni di carcere e poi la terapia psicologica

Aveva già precedenti simili

Un pedofilo abituale è stato condannato a sei anni per avere tentato di abbordare, attraverso Facebook, un ragazzino di 12 anni. Abituale, perché in passato ha collezionato precedenti simili. La questione non si esaurisce però qui, perché i giudici hanno deciso anche due anni di libertà vigilata, dopo la pena, perché l'uomo è da considerarsi - dati anche i suoi precedenti - socialmente pericoloso.

E i giudici sono andati ancora oltre: hanno suggerito, nella sentenza, che quei due anni siano spesi con "un percorso terapeutico volto al contenimento e alla gestione degli impulsi sessuali". Insomma: onde evitare che tra una decina d'anni la giustizia si occupi ancora di lui per un altro caso di pedofilia, meglio che - dopo qualche tempo in carcere - l'uomo si curi.

Nel caso che ha portato alla condanna, i carabinieri sono riusciti a sventare un incontro tra l'uomo - 41enne - e un ragazzo di 12 anni, conosciuto attraverso Facebook, perché la madre del giovanissimo aveva letto un sms inequivocabile, che proponeva un incontro dal vivo. I carabinieri hanno recuperato anche un'agenda, in possesso dell'uomo, con nomi, numeri di telefono e cifre che fanno pensare all'età dei ragazzi.

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