Cronaca Cenisio Monumentale / Via Francesco Caracciolo

Caserma Montello: i primi migranti arrivano in anticipo

La prefettura ne ha già trasferiti un centinaio dal centro accoglienza di via Aldini

Il trasferimento dei migranti alla caserma Montello è iniziato in anticipo rispetto alla data prevista, quella del primo novembre.

La prefettura di Milano ha confermato l'anticipo dell'operazione. Circa cento perrsone, soprattutto donne e bambini, sono già arrivate alla Montello, mentre l'ufficio stampa di corso Monforte aggiunge che gli altri migranti saranno portati all'ex caserma di via Caracciolo «nei prossimi giorni».

Chiaro, quindi, il tentativo di evitare disordini di qualunque genere, visto che l'argomento dei migranti alla Montello ha generato, da qualche mese, una protesta molto forte da parte di alcuni abitanti del quartiere, che hanno raccolto più di seimila firme contro l'uso della struttura per i migranti. Al comitato di residenti si sono via via aggiunti esponenti politici singoli di vari partiti di centrodestra e poi Matteo Salvini (leader della Lega Nord) e Casa Pound, con i suoi manifesti "choc" (il countdown dei giorni che restavano per «portare a spasso il cane tranquillamente»).

All'annunciato presidio dei contrari si era contrapposta una festa di benvenuto da parte di "Zona 8 Solidale", una giornata intera di musica e cibo davanti alla caserma. La giornata del primo novembre si preannunciava, quindi, piuttosto calda.

I primi migranti sono arrivati dal centro di accoglienza di via Aldini, che il comune intende utilizzare per posti letto aggiuntivi in previsione del piano anti-freddo del 2016. Alla Montello i migranti resteranno fino a tutto il 2017, con vigilanza fissa.

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