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Cronaca Città Studi / Via Luigi Mangiagalli

Rapina al Besta: vigilante preso in ostaggio e legato, si salva dando l'allarme con il naso

L'uomo, un 39enne, è riuscito a dare l'allarme a un collega usando il cellulare con il naso

È stato sorpreso alle spalle dal rapinatore. È stato aggredito, legato e "buttato" in una stanza. Ma alla fine, con un colpo da "mago", è riuscito a dare l'allarme usando il naso. 

Serata da incubo quella di mercoledì per una guardia giurata di trentanove anni che era in servizio presso gli ambulatori dell'ospedale Carlo Besta in via Mangiagalli, in zona Città Studi.

Verso le 20, mentre controllava che tutte le stanze fossero vuote per poi chiudere, il 39enne è stato aggredito da un malvivente che, con guanti e passamontagna indossati, era riuscito a nascondersi nella struttura. 

A quel punto, il ladro ha spinto il vigilante in una stanza, lo ha legato con un filo di ferro e ha cercato - senza riuscirci - di aprire una cassaforte. Fallita "l'impresa", il rapinatore è andato via, lasciando la guardia a terra "in trappola". 

L'uomo, con le mani bloccate, è stato in grado di far cadere il cellulare dalla tasca e poi con il naso ha "digitato" il numero di un suo collega, dando l'allarme alla centrale operativa della sua società. In un attimo sono intervenuti poliziotti e soccorritori del 118, che hanno soccorso il 39enne. Gli agenti hanno già recuperato le immagini delle telecamere di sorveglianza alla ricerca di indizi utili per identificare il rapinatore. 

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