Cronaca Cagnola / Viale Certosa

Litiga con un 'amico', poi aggredisce gli agenti con le forbici e un bicchiere

Protagonista della follia una transessuale 23enne, poi arrestata dalla polizia

Prima contro l'amico. Poi contro i poliziotti. Una 23enne, una transessuale venezuelana già nota alla polizia e irregolare in Italia, è stata arrestata mercoledì mattina a Milano dopo aver mandato in ospedale un agente al termine di una lite in casa. 

L'allarme è scattato verso le 12, quando i residenti di un palazzo di viale Certosa hanno chiesto aiuto al 112 preoccupati per le urla che sentivano arrivare dall'abitazione della giovane. Al loro arrivo sul posto, i poliziotti della Volante hanno trovato la proprietaria di casa e un italiano di 47 anni, che ha detto di essere amico della trans, che discutevano in maniera decisamente animata.

Dopo un apparente momento di calma, in un attimo i toni si sono alzati e la 23enne ha lanciato un bicchiere di vetro contro gli agenti, fortunatamente senza colpirli. Mentre i ragazzi in divisa cercavano di tranquillizzarla, l'arrestata è tornata alla carica impugnando un paio di forbici e cercando di ferire gli agenti, che a quel punto hanno reagito con lo spray al peperoncino per poi ammanettarla e arrestarla. 

Uno dei due agenti, proprio nel tentativo di ammanettare la 23enne, è rimasto ferito a un polso ed è stato portato in pronto soccorso, da dove è poi stato dimesso con una prognosi di dieci giorni. 

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