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Economia Ronchetto sul Naviglio

Orti abusivi sul Naviglio: il Comune fa marcia indietro

Palazzo Marino ci ripensa: non ci sarà sfratto per gli anziani coltivatori dei campi tra via Martinelli e via Tre Castelli. Maran: "Ripuliremo l'area salvaguardando le coltivazioni"

Alla fine da Palazzo Marino è arrivato il contrordine. Niente sfratto per i 120 anziani che da decenni coltivano ortaggi sulla sponda del Naviglio grande, tra via Martinelli e via Tre Castelli. Solo qualche giorno fa per loro era scattata l’ordinanza di sgombero a causa di lavori di bonifica previsti nell’area. Oggi invece il dietrofront: dopo le proteste e le polemiche la giunta Pisapia ha scelto di gettare acqua sul fuoco ed evitare uno spiacevole contenzioso giudiziario (i coltivatori avevano infatti minacciato di dare battaglia appellandosi alla legge sull’usucapione).

A dare notizia della smentita il quotidiano Repubblica che nei giorni scorsi ha seguito la vicenda da vicino, vicenda che solo ieri è stata ripresa anche dal blog di Beppe Grillo scatenando un vivace dibattito in rete. “L’Asl ha segnalato la necessità di ripulire l’area da alcuni rifiuti: intendiamo intervenire salvaguardando gli orti -  spiega l’assessore all’Ambiente Pierfrancesco Maran  - quel terreno è di proprietà dello Stato e il Comune deve seguire le indicazioni provenienti dalla Asl. Gli ortisti possono stare tranquilli”.

E gli ‘ortisti’ esultano per la vittoria: “Siamo contenti di non dovercene andare - dice a Repubblica uno dei coltivatori - per noi coltivare pomodori e rape è più di un passatempo, è un modo per non abbandonare del tutto i sapori e i ritmi della nostra infanzia, di un mondo che non esiste più”.

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