Prolungamento della linea blu al sud ovest Milano: il comitato civico m4 presenta la sua proposta

Elaborato il contributo al tavolo di lavoro dei Sindaci del Sud Ovest Il tracciato individuato: medio lungo e funzionale al territorioLe principali motivazioni individuate nella scelta del tracciato

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Elaborato il contributo al tavolo di lavoro dei Sindaci del Sud Ovest In questi ultimi mesi abbiamo studiato con attenzione i risultati emersi dallo studio di fattibilità elaborato dai tecnici di MM relativo al prolungamento della linea M4 ed abbiamo elaborato, come Comitato Civico M4, una nostra proposta di tracciato al fine di fornire anche il nostro contributo al tavolo di lavoro intercomunale che si dovrà a breve costituire tra le Amministrazioni del Sud Ovest interessate al progetto e che sarà propedeutico alla richiesta del finanziamento e all’inizio della fase di “progettazione preliminare”. Gli elementi chiave che hanno determinato l’individuazione del tracciato vertono su due cardini: da un lato la necessità di ragionare in un’ottica di tracciato medio lungo che superi i singoli interessi territoriali e consenta di soddisfare i bisogni di mobilità di una “massa critica” di popolazione e dall’altro la necessità di individuare soluzioni che possano risultare maggiormente funzionali alle specifiche esigenze del territorio con una contemporanea attenzione agli indicatori economici emersi dall’analisi costi/benefici. Ci auguriamo che le nostre indicazioni, di seguito riportate, possano essere valutate e, nel caso, tenute in considerazione come ulteriore spunto costruttivo all’interno del sopracitato tavolo di lavoro. Il tracciato individuato: medio lungo e funzionale al territorio Rimanendo all’interno dei possibili scenari alternativi delineati dallo studio preliminare elaborato dai tecnici di MM, il tracciato individuato dal Comitato Civico M4 risulta essere costituito delle seguenti 4 stazioni/fermate:  BUCCINASCO EST  BUCCINASCO LARIO  CORSICO CERVI  CESANO TESSERA Il percorso elaborato rispetta l’ipotesi progettuale n°3 integrata nel suo percorso, a valle della stazione “Corsico-Cervi”, con il tratto terminale dell’ipotesi progettuale n° 5/5bis. Entrando nel dettaglio, il prolungamento della linea M4 prevede nella sua tratta iniziale un percorso parallelo ai confini del deposito attualmente in costruzione (Cava Ronchetto) per poi iniziare una graduale discesa in trincea necessaria a sottopassare la via Buccinasco e a raggiungere l’area sotterranea ubicata tra via della Costituzione e via Garibaldi dove è prevista la realizzazione della prima stazione “BUCCINASCO EST”. Il tracciato prosegue, sempre in sotterranea, in direzione sud ovest per raggiungere, dopo circa 1.600 metri, la seconda stazione “BUCCINASCO LARIO” ubicata nei pressi del palazzo comunale ed in luogo baricentrico rispetto al nucleo storico del quartiere di “Romano Banco”. Da questo punto il tracciato piega, sempre in sotterranea, verso nord per raggiungere, dopo circa 1.000 metri, la terza stazione “CORSICO CERVI” localizzata nell’area di parcheggio di via Montello adiacente al Naviglio Grande e sufficientemente vicina al centro storico comunale. Il percorso prosegue infine sottopassando prima il Naviglio Grande e successivamente la linea ferroviaria Milano-Mortara per iniziare una graduale risalita in trincea raggiungendo la superficie e compiendo, su percorso sopraelevato in viadotto parallelo alla strada Nuova Vigevanese, il tratto terminale di circa 600 mt. che consente alla linea M4 di raggiungere la quarta fermata di “CESANO TESSERA”, realizzata con un piano del ferro a circa 12 metri dal piano stradale. Qui è prevista una breve prosecuzione di circa 290 metri, sempre su percorso in viadotto, da utilizzarsi come necessaria asta di manovra dei treni. Nelle vicinanze del capolinea è prevista la realizzazione un’adeguata area di parcheggio di interscambio che dovrà integrarsi con gli analoghi spazi di parcheggio attualmente utilizzati dai numerosi centri commerciali della zona. Le principali motivazioni individuate nella scelta del tracciato Il Comitato Civico M4 nell’analizzare le differenti ipotesi progettuali ha tenuto in giusta considerazione, oltre ai cardini descritti in premessa, alcune peculiarietà del territorio in quanto considerate meritorie di particolare attenzione. Con riferimento alla città di Buccinasco che presenta una conformazione di tipo “policentrica” ovvero con quartieri geograficamente distanti tra di loro si ritiene preferibile la realizzazione di due distinte fermate (Buccinasco EST e Buccinasco Lario) in contrapposizione alle ipotesi progettuali n°4, n°5 e n°5bis che prevedono una sola fermata peraltro non baricentrica rispetto all’urbanizzazione cittadina ed ubicata al confine tra le città di Buccinasco e di Corsico, in prossimità del parco Verdi. Viceversa per la città di Corsico, caratterizzata da un definito centro urbano cittadino con concomitante stazione ferrovia F.S. e con servizi di trasporto pubblico su gomma più efficienti, si ritiene che la realizzazione della fermata di “Corsico Cervi” possa adeguatamente soddisfare le esigenze di mobilità dell’utenza locale che, in quota parte, potrebbe comunque validamente utilizzare la stessa fermata di Buccinasco EST considerandone la vicinanza geografica e l’ubicazione in direzione di Milano. Considerato il massiccio traffico veicolare che grava sulla strada Nuova Vigevanese è stato inoltre reputato indispensabile prevedere, eventualmente anche in una seconda fase, il prolungamento della linea in direzione Ovest. Rimanendo all’interno delle ipotesi presentate dai tecnici di MM, riteniamo che la soluzione più adeguata e più economicamente sostenibile sia quella che prevede la stazione terminale della linea ubicata nella città di Cesano Boscone in corrispondenza del quartiere Tessera (tratto terminale delle ipotesi n°5/5bis). Riteniamo questo scenario particolarmente interessante in quanto la soluzione proposta, oltre a risultare funzionale alle esigenze di mobilità di un popoloso quartiere cittadino di Cesano Boscone e della vicina città di Trezzano sul Naviglio, prevede la realizzazione di un sistema di passarelle metalliche sopraelevate a cavallo della strada Nuova Vigevanese in grado di rendere facilmente accessibile la stazione della metropolitana grazie a collegamenti ciclopedonali protetti con i numerosi centri commerciali della zona. In questo scenario l’utilizzo della metropolitana sarebbe funzionale anche alle esigenze commerciali del territorio sostituendo in parte l’utilizzo dei mezzi privati con conseguente minore impatto in termini di inquinamento ambientale. In particolare è utile evidenziare che i progettisti di MM hanno previsto la realizzazione di questo ultimo tratto di percorso interamente su viadotto, posizionato all’interno del parterre tra la strada Nuova Vigevanese ed il suo controviale, con conseguente minore impatto economico in termini di costi di investimento e con probabili minori tempistiche realizzative rispetto all’attività di scavo in galleria. Infine, con riferimento all’ipotesi di prolungamento oltre la Tangenziale Ovest (ipotesi n° 4) sono stati presi in considerazione i maggiori costi di investimento e di esercizio stimati dai tecnici di MM che a nostro avviso non giustificano, allo stato attuale, tale opzione progettuale considerando peraltro che la stazione terminale sarebbe prevista in una zona periferica e particolarmente a ridosso della stessa Tangenziale Ovest. Il Direttivo del Comitato Civico M4.

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