Politica

L'assessore regionale: "Castrazione chimica per pedofili e stupratori"

Dopo i dati sulle violenze in Lombardia

Castrazione chimica. Introdotta anche in Italia. Lo chiede Simona Bordonali, assessore regionale alla Sicurezza della Regione Lombardia, per pedofili e stupratori. "La pratica è già utilizzata in diversi Paesi civili, sia in Europa che nel resto del mondo".

L'esponente della giunta guidata da Roberto Maroni ha commentato lunedì i dati diffusi dalla Corte d'Appello di Brescia. "Siamo - dice - davanti a numeri drammatici. Si parla di 515 denunce per stupro nel 2014 nelle province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova. E anche negli ultimi giorni si sono verificati sul nostro territorio episodi sconcertanti di violenza o di tentativi di violenza sulle donne. Si tratta di un crimine odioso e insopportabile e chi si macchia di questo reato deve essere messo nelle condizioni di non poterlo commettere più".

Secondo Bordonali in Italia "si parla tanto" e si agisce sempre poco. "Mostrare il proprio sdegno - ha concluso - solo in occasione della Festa della donna non serve a nulla". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'assessore regionale: "Castrazione chimica per pedofili e stupratori"

MilanoToday è in caricamento