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Il presidio (foto Fb)

Il presidio (foto Fb)

Assange: Rifondazione e La Sinistra in piazza contro l'estradizione negli Usa

Intanto sul fondatore di Wikileaks pende un'altra tegola: i magistrati svedesi stanno riaprendo il caso di molestie sessuali

Flash mob a sostegno di Julian Assange, fondatore di Wikileaks, arrestato a Londra dove aveva ottenuto asilo dal governo ecuadoregno di Rafael Correa all'interno dell'ambasciata londinese, prima che l'Ecuador revocasse l'asilo politico permettendo di fatto l'arresto.

La manifestazione è stata organizzata da Rifondazione Comunista e dalla lista La Sinistra (candidata alle elezioni europee), che in una nota spiegano di sostenere "la campagna internazionale per bloccare la richiesta di estradizione negli Usa del fondatore di Wikileaks, Julian Assange".

Il presidio si terrà alle 15 di martedì 21 maggio davanti al consolato inglese di via San Paolo. Saranno presenti Basilio Rizzo (consigliere comunale), Maurizio Acerbo (segretario nazionale di Rifondazione) e diversi candidati alle europee tra cui la capolista Eleonora Cirant. L'iniziativa è in concomitanza con la visita a Milano di Guillaume Long, ex ministro degli esteri del governo ecuadoregno, che parlerà a Cascina Casottello in via Fabio Massimo 19.

Le accuse ad Assange

Su Assange pende una richiesta di estradizione da parte degli Usa. Ma presto potrebbe aggiungersi un mandato d'arresto europeo da parte della Svezia per molestie sessuali nei confronti di due donne. Un procedimento che i magistrati svedesi avevano chiuso, visto che Assange si era rifugiato nell'ambasciata ecuadoregna a Londra proprio per sfuggire a quell'accusa, ma che ora hanno intenzione di riaprire.

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