Cronaca

Processo Ruby Ter, giovani testimoni chiave escluse

Le tre ragazze non saranno più parti civili: accolta l'instanza dell'avvocato di Berlusconi, Federico Cecconi

Dal processo Ruby ter, a carico di Silvio Berlusconi e altri 27 imputati, sono state escluse tre giovani testimoni chiave: Ambra Battilana, Chiara Danese e Imane Fadil non saranno più parti civili nel dibattimento.

A deciderlo, accogliendo un'istanza del legale di Berlusconi, Federco Cecconi, i giudici delle settima sezione penale di Milano. Resterà invece parte civile la Presidenza del Consiglio con l'Avvocatura dello Stato.

Battilana, Danese e Fadil avevano testimoniato nell'ambito dell'accusa di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza di cui l'ex premier risponde insieme ad altre 27 persone. Lo scorso dicembre l'avvocato di Berlusconi aveva chiesto che le tre ragazze fossero estromesse dal processo in quanto non danneggiate dalle testimonianze presunte false delle altre ragazze coinvolte nel caso Ruby.

All'epoca il legale aveva affermato che le giovani continuavano a lavorare come modelle senza problemi. Ad opporsi alla tesi di Cecconi era stata la pm Tiziana Siciliano, la quale aveva difeso la permanenza delle tre come parti civili.

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