Cronaca

Vigili di quartiere, manca qualche volontario: il servizio forse slitta a fine settembre

L'avvio (solo in nove zone) a luglio: si prevedeva di arrivare a regime (in ventisette quartieri) entro metà settembre. L'idea invece è di agosto 2016, un anno fa

Vigili di quartiere: da metà a fine settembre per l'avvio del nuovo servizio

Sono in ritardo i vigili di quartiere secondo il nuovo modello predisposto dall'assessore alla sicurezza Carmela Rozza e dall'ormai ex comandante della polizia locale Antonio Barbato (si è appena insediato Marco Ciacci al suo posto). L'idea alla base della riorganizzazione è quella di concentrare il servizio nelle sole zone più "a rischio" in modo da renderlo più efficiente e tangibile per i cittadini.

Entro metà settembre il nuovo servizio sarebbe dovuto partire in tutte le zone prescelte, dopo una prima presentanzione a luglio. Ma - a quanto pare - il procedimento di scelta dei vigili da adibire al servizio "su base volontaria" ha fatto sì che alcune "caselle" non siano state ancora riempite.

Rozza e Ciacci assicurano comunque che si partirà «entro settembre». I quartieri individuati sono ventisette, quelli in cui il servizio è già partito (a luglio) sono nove, una per Municipio, e in due di queste (San Siro e Corvetto) sono state anche posizionate altrettante "unità di comando mobile" per un presidio maggiore. La prima idea di riorganizzazione risale però ad agosto 2016, non appena si è insediata la giunta di Giuseppe Sala dopo le elezioni. 

Video | Presentazione a San Siro dei nuovi vigili di quartiere

polizia locale unita comando mobile-2

A maggio 2017 era stato diffuso l'elenco di ventisette quartieri con la

previsione che il servizio sarebbe partito entro il 20 giugno, senza specificare che all'inizio sarebbe stato soltanto in alcuni quartieri. Dunque già il 10 luglio c'è stato un sostanziale ritardo di circa venti giorni sull'avvio dei "nuovi" vigili urbani di quartiere senza peraltro coprire nell'immediatezza tutte le zone previste. E ora l'assenza di alcuni vigili volontari. Che sarà superata (promettono da Palazzo Marino) scegliendone alcuni da collocare in questo servizio. Su questo punto, col nuovo comandante Ciacci, il sindaco Sala è stato chiaro. I "ghisa" di quartiere devono partire presto.

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