Venerdì, 30 Luglio 2021
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Corsico, la nuova giunta dopo il caso Stocco: c'è anche un generale dei carabinieri

Il sindaco Filippo Errante ha presentato la sua nuova squadra dopo le dimissioni di quasi tutti gli assessori

La nuova giunta di Corsico (foto comune di Corsico)

Dopo avere quasi "azzerato" la giunta, il sindaco di Corsico Filippo Errante ha nominato i nuovi assessori e, sabato 25, li ha presentati. Accanto a lui e alla vice Silvia Scurati (Lega Nord), che era stata nominata il 2 gennaio ed è rimasta al suo posto, "spicca" tra i nuovi amministratori Sergio Di Giovanni, che si occuperà di sicurezza e protezione civile. Si tratta di un generale dei carabinieri in congedo dal 2013 dopo essere stato, tra l'altro, comandante della compagnia di Desio e di quella di Milano Porta Magenta, infine comandante del radiomobile della provincia di Milano.

La scelta di Di Giovani non può non essere vista in ottica di riaffermazione della legalità. Errante era stato costretto a chiedere ai suoi assessori un passo indietro dopo la vicenda del patrocinio comunale alla festa dello stocco di Mammola, con il nome di un parente di un boss della 'ndrangheta sul manifesto e con le minacce in consiglio comunale ai consiglieri che avevano detto che la 'ndrangheta è radicata in città. Dalla polemica politica il caso era recentemente passato alla commissione parlamentare antimafia, che aveva chiesto provvedimenti a Errante ventilando anche un futuro commissariamento del municipio corsichese. 

Gli altri nuovi assessori sono Amos Pennati (sport e giovani), psicologo e terapeuta specializzato in disabilità; Lucia Lucentini (ambiente), avvocato penalista specializzata in diritto penale minorile e componente della commissione che esamina le richieste di protezione internazionale; e Sebastiana Basile (cultura, disabilità, pari opportunità), più volte consigliera comunale a Buccinasco. Silvia Scurati mantiene le deleghe al bilancio e attività produttive e aggiunge il marketing territoriale. 

«Queste nomine vanno nella prospettiva di un effettivo e concreto rilancio dell’azione politica amministrativa - ha dichiarato il sindaco - per il conseguimento degli obiettivi di mandato. Ringrazio tutti gli ex assessori per il lavoro svolto nell’esclusivo interesse della città. Insieme ai partiti che hanno sostenuto la mia candidatura ed elezione a sindaco abbiamo concordato la necessità di una ripartenza. E sono convinto che la nuova squadra aiuterà molto ad affrontare con determinazione problemi e opportunità che ci troveremo di fronte».

«Un gruppo di persone catapultate in giunta dalle decisioni dei partiti», è il commento di Roberto Masiero, consigliere comunale di opposizione: «La scelta di queste persone indica il desiderio di scegliere volti "per bene", ma anche l'assoluta incapacità del centrodestra di esprimere una classe di governo radicata nella realtà di Corsico. Evidentemente nessuno che abbia ambizioni politiche è disposto a compromettersi con questa giunta, dopo "l'affare stocco"».

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