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Mercoledì, 18 Maggio 2022
La bufera

Acqua in brick sotto attacco: pronto un esposto alla corte dei Conti

Secondo il consigliere comunale di Forza Italia Alessandro De Chirico sarebbe una mossa di marketing fatta con i soldi dei milanesi

Non si fermano le polemiche sull'acqua in tetrapak del comune di Milano. Il consigliere di minoranza a Palazzo Marino Alessandro De Chirico (Forza Italia) ha annunciato di voler presentare un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale, la stessa idea era venuta a Enrico Marcora, ex consigliere e candidato alla scorsa tornata elettorale con Fratelli d'Italia.

"Ho scritto alla dirigenza Mm perché voglio ricevere la determina dirigenziale della spesa per capire se ci sono gli estremi per il danno erariale e presentare poi eventualmente un esposto alla Corte dei Conti - ha fatto sapere De Chirico -. Io avrei investito, fosse anche solo un euro in più, per comunicare meglio ai milanesi la qualità dell’acqua della nostra città. E chiedo che anche a Palazzo Marino arrivi 'l’acqua del sindaco', perché fornire ai consiglieri l’acqua in bottiglia stona non solo con le disposizioni contenute nel Piano aria, ma anche con il messaggio che si vuole dare: ossia che l’acqua del rubinetto è buona". Non solo, secondo l'esponente della minoranza l'operazione dell'acqua in brick sarebbe "un'operazione di marketing compiuta dal sindaco e dalla giunta coi soldi dei milanesi".

L'acqua in brick del Comune è come la corazzata Potëmkin

L'acqua del sindaco non piace alla minoranza del parlamentino milanese per ragioni di costi, anche se l'idea di imbottigliare (in brick) l'acqua del rubinetto - secondo quanto appreso da MilanoToday - risalirebbe a fine anni Zero, quando in Piazza Scala c'era il centrodestra. Ma l'iniziativa non piace soprattuto ai Verdi, partito dell'assessora Elena Grandi, colei che ha presentato in pompa magna l'iniziativa.

"Il rimedio è peggiore del male (il tetrapak o brick non è per nulla ne ecologico ne sostenibile) - aveva scritto nei giorni scorsi su Facebook Carlo Monguzzi, capogruppo dei Verdi a in consiglio comunale. - Comune mio ti rendi conto che sei diventato lo zimbello del web? Beppe, aiutaci a fermare questa assurdità". Una posizione analoga era stata presa dall'europarlamentare dei Verdi Eleonora Evi: "Penso che questa iniziativa lanci un messaggio sbagliato e per questo chiedo che il Sindaco Sala torni sui suoi passi e promuova al contempo l'uso di prodotti durevoli come caraffe e borracce installando fontane e case dell'acqua in quei luoghi ancora non attrezzati".

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